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Comunicazione Industriale

Secure Integration Server: una soluzione di integrazione IT/OT sicura e flessibile basata su OPC UA

I mondi dell’Operational Technology (OT) e Information Technology (IT) sono più vicini che mai, grazie all’esplosione dell’Internet of Things (IoT). Crescono le applicazioni OT/IT, ma anche la complessità della rete.
Avere un’interfaccia di astrazione – cioè un livello che semplifica la gestione tra i domini OT e IT basato sullo standard OPC UA – può fare molto per ridurre questa complessità.

Per esempio, si vuole verificare l’efficienza dei processi guardando ad uno specifico valore di processo, come temperatura e pressione ad esempio, per capire perché l’efficienza della macchina subisce delle mancanze.

Gli operatori non conoscono il funzionamento del client dell’interfaccia uomo-macchina (HMI) che estrae e visualizza i dati da fonti diverse come i dispositivi di campo dell’impianto e i server IT sulla rete aziendale. In questo scenario, si ha un client HMI che parla a 3 diverse fonti dati.

Cosa succede se si verifica un cambiamento? Per esempio, il sensore di temperatura viene sostituito o il server che alimenta i dati di efficienza viene aggiornato. Come monitorate o mantenete questa connessione, e questa connessione è monitorata e mantenuta da tre o più interfacce client server? 

Ridurre le complessità e i costi grazie al middleware

Una soluzione a queste problematiche è implementare un’architettura con uno strato centrale di integrazione dei dati OPC UA.

Secure Integration Server (SIS) di Softing, soluzione che appartiene alla famiglia di prodotti dataFEED®, fornisce l’interfaccia di astrazione necessaria per gestire i cambiamenti o le estensioni all’interno di un dominio (OT o IT) senza alcuna modifica richiesta nell’altro.

Questo aggregatore unisce vari server OPC UA con gli spazi di indirizzo associati al livello di automazione e rende i dati disponibili verso le applicazioni IT tramite un’interfaccia OPC UA. 

Come opera dataFEED Secure Integration Server? Tramite il filtraggio dello spazio degli indirizzi, specifici controllori e informazioni sono esposti a diversi client OPC-UA.

Quali sono i vantaggi del filtraggio degli indirizzi?

  • Maggiore efficienza della comunicazione
  • Architettura dei livelli OPC UA semplificata 
  • Semplice modifica di filtri e configurazioni, facilitando l’integrazione di nuove applicazioni e l’adattamento a qualsiasi cambiamento
  • Costi ridotti per l’integrazione e la configurazione

Funzionalità dataFEED Secure Integration Server come middleware OPC UA

  1. Massima sicurezza tramite integrazione IT/OT verticale:

    supporto di tutte le funzioni di sicurezza associate allo standard OPC UA. Fornisce anche i dati per diversi utenti e applicazioni, come il supporto per multipli endpoint OPC UA (client o server) — ognuno con i relativi certificati. Inoltre, SIS offre un accesso filtrato a seconda dell’indirizzo IP e può rilevare gli attacchi Denial of Service sull’autenticazione OPC UA.

  2. Aggregazione dati e astrazione dell’interfaccia per soluzioni IoT efficienti e flessibili:

    SIS aggrega i dati da fonti multiple in un solo server e riduce gli sforzi di configurazione. In termini di interfaccia di astrazione, SIS fornisce un’interfaccia OT stabile e comune per varie applicazioni IT e supporto per spazi di indirizzo standardizzati. Inoltre permette di separare le decisioni in campo IT e OT.

  3. Completamente integrato con le architetture edge e le applicazioni cloud:

    Come soluzione edge, SIS ha dei vantaggi che sono identici a quelli che derivano dall’uso di piattaforme cloud centrali. Permette anche agli utenti di eseguire client locali – per l’analisi edge, per esempio – in parallelo con le applicazioni basate sul cloud.

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