Connessione di dispositivi PROFIBUS e HART verso HART IP, OPC UA, MQTT e FDT/DTM
Parlando di ottimizzazione degli asset digitali, il protocollo HART (Highway Addressable Remote Transducer), fornisce due canali di comunicazione simultanei, uno analogico e uno digitale.
Inoltre WirelessHART è diventato il principale protocollo wireless per le applicazioni di processo, affiancato dal nuovo protocollo HART-IP.
Il protocollo HART-IP è destinato ad essere preminente per abilitare l’IIoT negli impianti di processo.
Efficienza nello scambio dati tra dispositivi
HART-IP consente l’integrazione di soluzioni complete a livello di impianto e su larga scala e offre un elevato grado di interoperabilità tra dispositivi e applicazioni.
Il protocollo opera su UDP (User Datagram Protocol) e TCP (Transmission Control Protocol) con IPv4 o IPv6 (Internet Protocol Version 4 o 6).
HART-IP è un protocollo applicativo indipendente dal supporto sottostante e funziona su Ethernet standard (IEEE 802.3), sia in rame che in fibra, e su Wi-Fi (IEEE 802.11).
È quindi adatto all’uso con componenti infrastrutturali standard come switch LAN, router, punti di accesso, cavi e connettori, e supporta anche una varietà di velocità come 10 Mbit/s, 100 Mbit/s e 1 Gbit/s.
Soluzioni Softing HART IP
Softing supporta la tecnologia HART-IP con il gateway smartLink HW-DP conforme a NOA che raccoglie i dati dai dispositivi HART tramite I/O remoti PROFIBUS e li rende disponibili tramite OPC UA in conformità alle specifiche Companion.
Inoltre, smartLink dispone di un server HART-IP integrato per accedere ai dispositivi di campo HART tramite Ethernet.
In questo modo sarà possibile utilizzare qualsiasi client HART-IP, come AMS Device Manager di Emerson o l’applicazione DevComDroid Android di ProComSol, per parametrizzare, monitorare e valutare i dispositivi di campo HART tramite questo standard di comunicazione aperto.
